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XXXVI CARNEVALE
SANSOSTESE
14 – 15 – 16 febbraio 2010 torna nelle
vie del paese, come tutti gli anni la tradizionale e antica
manifestazione del carnevale sansostese.
Il corteo interesserà le principali vie
del centro del paese su un percorso abbastanza lungo per poi concludersi
nella piazza Orto Sacramento con le premiazioni di carri e maschere. La
grande sfilata con colori variopinti trasformano il nostro bel paesetto
in un teatro a cielo aperto, dove
troveremo in scena i protagonisti di sempre: i carri allegorici di media
grandezza di carta pesta e le maschere ognuno con il proprio tema, di
uso e costumi del mondo contemporaneo e antichi costumi medievali.
Il carnevale sansostese è uno dei più
antichi della provincia di Cosenza, le prime maschere risalgono alla
seconda metà del 1700, oggi conservate nel museo etnografico di Roma.
Queste maschere rappresentano in chiave allegorica i 12 mesi dell’anno
con l’aggiunta del capodanno e della moglie di aprile; i costumi nella
loro semplicità ritraggono la vita quotidiana del contadino di quel
tempo.
Inizialmente le prime rappresentazioni
carnevalesche si basavano sulla parodia sansostese dei dodici mesi
dell’anno i cui vestiti caratterizzavano l’intera manifestazione. Con il
passare dei decenni il carnevale sansostese si arricchisce di nuove
idee; nascono così i carri allegorici e maschere di ogni genere.
La
realizzazione dei primi carri allegorici risalgono al 1975, che
sfilavano per le vie del paese in
lunghissimi cortei che a volte superavano il chilometro come
avviene anche oggi.
Padroni assoluti, che dominano la scena
del carnevale sansostese ormai da 36 anni, sono i giganti di carta pesta
alti fino a 6 metri e lunghi dagli 8 ai 10 metri. I carri frutto
dell’ingegno
Foto storica del carnevale sansostese.
degli artisti locali; della loro
straordinaria abilità scultorea e pittorica sono il più alto esempio di
questa arte popolare.
Anche quest’anno le vie e le strade di
San Sosti vestiranno i colori dell’allegria del Carnevale, la festa avrà
il suo culmine il martedì grasso: è un grande giorno di festa dove
ognuno mette da parte i problemi e le preoccupazioni della vita
quotidiana, anche se per un solo giorno, lasciandosi trasportare dal
turbinio euforico alimentato dal buon vino sansostese, e dal provato
senso di ospitalità che contraddistingue gli abitanti di Sosti Sosti.
Giovanni Martucci
Nome: Amedeo
Date: 13-feb-2010
Time: 01.08.20
CommentoBravo Giovanni, bell'articolo.
Peccato che il Carnevale sansostese come lo hai ricordato tui è morto e sepolto, quest'anno, nostro malgrado, sarà il colpo finale. Che ci vogliamo fare...quando a decidere sono sempre gli stessi, questi sono i risultati.
Nome: Zia Concetta
Date: 15-feb-2010
Time: 00.20.26
CommentoSenza dubbio un bell'articolo.
Giovanni ricorderà chi ha ripreso il Carnevale di San Sosti che non si faceva più da un bel po. Era il 1994, pochi amici disinteressati che fecero ripartire questa bellissima tradizione del nostro paese. Sono passati molti anni da allora e purtroppo oggi assistiamo alla morte della nostra creatura.
Nome: Lena
Date: 28-feb-2010
Time: 00.16.24
CommentoGiovanni, ti stimo tantissimo, ma gli esiti di questo Carnevale hanno categoricamente smentito le tue previsioni. Il peggiore di tutti quelli organizzati fino a quest'anno!
Nome: iPjMNlMjZjROBV
Date: 13-mar-2010
Time: 15.03.39
CommentoCOMMENTO
MODERATO
(Art. 2 comma 7 del Regolamento)
Nome: ciao
Date: 23-apr-2010
Time: 10.17.17
Commentosarebbe bello se x ogni carnavale carichereste le foto...perchè su ogni sito vi sono soltanto foto degli anni addietro...comunque bell'articolo complimenti giovanni!
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