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SAN DEMETRIO CORONE (CS).
L'AMAREZZA DEL LICEO GINNASIO

C'era anche l'antico Liceo Ginnasio di questo centro
nell'elenco delle 40 scuole superiori che, secondo le indicazioni
contenute nella Riforma Gelmini degli Istituti superiori, dal prossimo
anno scolastico 2010/2011 avrebbero annoverato al loro interno la novità
più vantata della Riforma scolastica varata dal Ministero della P.I.:
l'apertura di una sezione del Liceo Coreutico-Musicale e una del Liceo
Classico Europeo.
Foto. Liceo Ginnasio di San Demetrio Corone
Tra le novità in assoluto della Riforma, annunciata dal Ministero della
P.I. e approvata dal Consiglio dei ministri nel giugno 2009,
l'istituzione delle due nuove tipologie di Licei era stata accolta con
giustificato entusiasmo a S. Demetrio Corone.
Essere inserito in un elenco di Istituti superiori presenti in massima
parte al Nord e comunque solo in grossi centri, infatti, è stato motivo
di ovvia soddisfazione, e ha alimentato tante aspettative nelle famiglie
sandemetresi e di molti centri del comprensorio in merito alle
prospettive scolastiche dei loro figli.
Lo scorso mese di marzo,invece, arriva l'amara sorpresa. Da viale
Trastevere fanno marcia indietro e annunciano che i licei a indirizzo
musicale e coreutico dal prossimo settembre saranno solo 28. La
decisione del responsabile della P.I. viene giustificata con il piano
programmatico dei tagli predisposti dal Governo nella rete
scolastica. Il Liceo Ginnasio del posto rimane fuori. Una delusione
enorme. Resa ancora più cocente dal mancato riconoscimento anche
dell'indirizzo Europeo.
Il Consiglio di Istituto della Scuola, a maggio dello scorso anno, aveva
deliberato la istituzione delle due tipologie autonome e distinte
all'interno dell'indirizzo classico, appunto il Coreutico Musicale e
l'Europeo. Due lungimiranti novità proposte per ampliare l'offerta
formativa del Liceo Ginnasio tradizionale. I tre nuovi indirizzi
sarebbero partiti dal prossimo anno scolastico 2010/2011, per entrare a
regime nel 2013, come in tutta Italia.
A rendere più amara l'esclusione dei due indirizzi rimane l' apertura di
un laboratorio musicale allestito, sulla base di un altro progetto, da
qualche mese con fondi della Unione europea su interessamento del
direttore dei servizi amministrativi Marcello Manna; che ha curato con
molta solerzia e competenza tutto l'iter burocratico previsto per
l'approvazione della domanda di istituzione delle due nuove tipologie di
studi. Non meno amara è la constatazione di non potere più utilizzare le
brochure e i manifesti fatti stampare dalla Scuola, in occasione delle
nuove iscrizioni, per pubblicizzare i nuovi indirizzi scolastici,
purtroppo mai avviati.
Costantino Frontera
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