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COSENZA.
TELERILEVAMENTO SATELLITARE PER I SITI ARCHEOLOGICI
È stato inaugurato
a Cosenza il Laboratorio di telerilevamento satellitare dei siti
archeologici dell’area mediterranea, avviato dalla Provincia di Cosenza
in collaborazione con l’agenzia Telespazio, l’Università della Calabria
ed il Nucleo tutela del patrimonio culturale dell’Arma dei carabinieri.
Foto. Stefano Carbone
All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia, Mario
Oliverio; il direttore del dipartimento di Archeologia e Storia
dell’Arte dell’Università della Calabria, Giuseppe Roma; i responsabili
Mercati istituzionali di Telespazio, Brunella Pavese e Giuseppe
Rondinelli; il comandante del Nucleo tutela del patrimonio artistico dei
carabinieri di Cosenza, Raffaele Giovinazzo, ed il responsabile Unità di
progetto relazioni internazionali e programmi Ue della Regione Calabria,
Rocco Mercurio.
Il laboratorio, dotato di sofisticate apparecchiature, è stato
installato nell’ambito del programma comunitario Interreg IIIB Archimed
che prevede il progetto “Discovering Magna Graecia” a cui partecipano la
Regione, le Province di Cosenza e di Agrigento, la Grecia con le Regioni
dell’Est Macedonia, della Tracia e della Prefettura di Creta e
l’Università di Smirne in Turchia.
“Si tratta di un’iniziativa estremamente importante - ha detto Oliverio
- finalizzata a rivolgere lo sguardo oltre i nostri confini, rivolgendo
l’attenzione al bacino del Mediterraneo che è crocevia di cultura,
storia e identità. Il laboratorio sarà anche un osservatorio culturale
che permetterà di mettere in campo il rapporto con l’Agenzia italiana
Telespazio, la sinergia con il nucleo tutela del patrimonio artistico
dell’Arma dei carabinieri. È nostro dovere dotare il territorio di uno
strumento di tutela e controllo. L’iniziativa, inaugurata oggi, è solo
il tassello di un progetto più ampio che realizzeremo con impegno e che
sarà accompagnato dalla formazione, guardando alla frontiera
dell’innovazione”.
“Tale struttura - ha spiegato Brunella Pavese - elaborerà le
informazioni ricevute dal satellite attraverso Telespazio. Per prima si
analizzeranno i siti archeologici della Calabria, ma poi le prospettive
si estenderanno ampiamente. Si tratta di un progetto europeo ed il
laboratorio di rilevamento satellitare archeologico di Cosenza è, per il
momento, unico in Italia ed in Europa. La finalità prioritaria e
principale sarà quella di far diventare questo centro punto di
eccellenza nel Mediterraneo, dimostrando come partendo dall’archeologia
si può realizzare tutela del patrimonio artistico”.
Rocco Mercurio ha detto che la “Regione è l’ente capofila del progetto
che ha visto la straordinaria partecipazione della Provincia e la nostra
finalità sarà quella di verificare sul campo le eccellenze esistenti e
di inserirle nella programmazione regionale”.
Stefano Carbone
Nome: Chiara Oliviero
Date: 16-feb-2010
Time: 13.43.55
CommentoSei Stefano Carbone che ho pensato io? (m...o 27?).
Che fine hai fatto? E soprattutto qual'è il tuo canale FB, visto che ci sono almeno 15 Stafano Carbone?
Che fine hanno fatto quei bei capelli lunghi?
Comunque, l'articolo è molto interessante. Spero che d'ora in poi ci sia più controllo effettivo sui Beni Culturali.
Ciao, spero a presto.
Nome: GChOSfcGzOiPal
Date: 13-mar-2010
Time: 17.39.06
Commento
COMMENTO
MODERATO
(Art. 2 comma 7 del Regolamento)
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